giovedì 3 aprile 2008

KIT ANTIDROGA: TOLLERENZA ZERO CONTRO TUTTI GLI STUPEFACENTI. LA SINISTRA E' CONTRARIA

Lunedì scorso il Comune di Ascoli Piceno ha deciso di promuovere, tra le famiglie, la distribuzione gratuita di Kit antidroga. Cioè di test per accertare l’avvenuto utilizzo di sostanze stupefacenti. La sinistra ascolana è insorta contro il provvedimento e Luciano Agostini, vice presidente della Giunta regionale nonché candidato del partito democratico alle prossime elezioni politiche, si è particolarmente distinto nella polemica contro l’amministrazione ascolana. Non me ne stupisco: l’atteggiamento della sinistra è espressione di quel permissivismo che ha consentito il dilagare della droga e che, negli ultimi anni, ha sguarnito le difese della famiglia. Nessuno di noi si sogna di risolvere il problema della tossicopendenza con il Kit. Si tratta tuttavia di una misura di prevenzione aggiuntiva che si rivolge soprattutto alla famiglie con adolescenti e giovanissimi di età inferiore ai sedici anni. Il Kit si fonda sullo stesso principio dell’etilometro. E allora mi chiedo: “per quale motivo la sinistra ritiene corretto accertare l’avvenuto abuso di alcol mentre è contraria ad appurare se un ragazzino si è drogato, o meno ?” E’ evidente che, quando la relazione genitori-figli è integra, il kit antidroga non serve. Dove invece il colloquio manca e la relazione è deficitaria il kit rappresenta uno strumento per prendere coscienza del problema e adottare, tempestivamente, le contromisure dovute. A chi si scaglia contro il kit chiedo: Meglio sapere o non sapere ? Di fronte alla tragedia della droga è meglio nascondere la polvere sotto il tappeto ? O non è forse preferibile stare vicino alle famiglie letteralmente terrorizzate dagli spacciatori che pullulano sotto casa e dietro le scuole ? Per quale motivo se la Regione distribuisce (giustamente) etilometri il Comune di Ascoli non può distribuire kit antidroga ?Rispetto a questi interrogativi Alleanza Nazionale ha le idee molto chiare: tolleranza zero contro ogni tipo di droga. La proposta di distribuire il kit, infatti, è soprattutto una scelta culturale : dopo anni di permissivismo di sinistra è giunta l’ora di ripristinare, sul tema della droga, l’etica del dovere e della responsabilità. Su questo la diversità tra PdL e sinistra è assoluta: loro sono arrivati a chiedere la legalizzazione delle droghe leggere. Noi siamo impegnati da sempre sul fronte del contrasto ad ogni forma di tossicodipendenza.

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